Il mondo dell’Intelligenza Artificiale si muove velocemente: nuovi modelli, nuove applicazioni, nuove sfide e molto altro. Nelle news di IntelliGuide sono evidenziati i principali sviluppi del settore, selezionati in base a ciò che vale davvero la pena sapere.
> APRILE 2026

13 aprile 2026 – L’AI Index 2026 di Stanford fotografa un’Intelligenza Artificiale in costante accelerazione: i modelli migliorano senza sosta, la sua adozione avviene più rapidamente di internet e del personal computer, ma la società fatica a tenere il passo.
(Fonte: MIT Technology Review)
Novità

8 aprile 2026 – Meta ha presentato Muse Spark, il primo modello di Intelligenza Artificiale sviluppato dal suo nuovo laboratorio di ricerca. Proprietario e multimodale, punta a colmare il divario con i principali competitor: OpenAI, Anthropic e Google.
(Fonte: CNBC)
Novità

11 aprile 2026 – Il panel scientifico indipendente sull’Intelligenza Artificiale delle Nazioni Unite, primo organismo globale del suo genere, ha avviato i lavori per uno studio sull’impatto dell’IA, con l’obiettivo di mettere l’essere umano al centro delle decisioni.
(Fonte: UN News)
Novità
Scoprire il funzionamento del Machine Learning è indubbiamente affascinante. Tutto comincia con la raccolta di una grande mole di informazioni, ovviamente coerenti con l’obiettivo prefissato: questi sono, di fatto, il ‘carburante’ dell’intero processo. (continua)
> MARZO 2026

13 febbraio 2026 – Disney ha diffidato ByteDance per l’uso non autorizzato di personaggi iconici nella generazione di contenuti con l’IA. La mossa ha scatenato le proteste di tutto Hollywood, spingendo l’azienda cinese a introdurre nuovi limiti al suo strumento video.
(Fonte: Axios)

15 febbraio 2026 – OpenAI ha assunto Peter Steinberger, ideatore di OpenClaw, con un obiettivo dichiarato: sviluppare agenti IA capaci non solo di rispondere, ma di pianificare ed eseguire compiti complessi in autonomia. Meno chatbot, più assistenti che agiscono.
(Fonte: TechCrunch)

25 febbraio 2026 – Google ha integrato Gemini nel Samsung Galaxy S26, trasformandolo in un agente capace di eseguire azioni concrete: ordinare cibo, prenotare un taxi, gestire una lista della spesa, tutto in background mentre l’utente fa altro.
(Fonte: CNN)
Negli anni ’60, Joseph Weizenbaum del MIT creò ELIZA, un programma che rispondeva ad affermazioni come “Mi sento triste” impiegando domande del tipo “Perché ti senti triste?”. Nonostante la sua semplicità, molte persone svilupparono un attaccamento emotivo nei suoi confronti.
(continua)
Le immagini presenti in questa pagina web sono state realizzate impiegando strumenti di Intelligenza Artificiale generativa.